La regola dei tre-sei mesi
In breve: il fondo di emergenza copre gli imprevisti che prima o poi arrivano – una lavatrice guasta, una fattura del dentista, una riparazione dell'auto o un periodo senza lavoro. Tre mesi bastano per un dipendente con impiego stabile; sei mesi sono consigliati per indipendenti, famiglie monoreddito o lavori con reddito irregolare.
| Reddito netto al mese | 3 mesi | 6 mesi |
|---|---|---|
| CHF 3’500 | CHF 10’500 | CHF 21’000 |
| CHF 5’000 | CHF 15’000 | CHF 30’000 |
| CHF 7’000 | CHF 21’000 | CHF 42’000 |
| CHF 9’000 | CHF 27’000 | CHF 54’000 |
Reddito o spese: quale base?
Molti consulenti calcolano sulle spese mensili, perché è ciò che occorre coprire in caso di difficoltà. Chi conosce bene il proprio budget può quindi partire dalle spese fisse e variabili invece che dal salario. Il risultato è spesso più basso e più facile da raggiungere.
In caso di disoccupazione l'assicurazione versa il 70 o l'80 % del guadagno assicurato dopo un periodo d'attesa. Il fondo copre la differenza e le prime settimane, non deve sostituire l'intero salario per sei mesi.
Dove tenere il fondo
Su un conto di risparmio separato dal conto corrente, disponibile in pochi giorni. Il rendimento conta poco: lo scopo è disponibilità e sicurezza. Il pilastro 3a non va bene perché è bloccato fino alla pensione salvo eccezioni, e le azioni possono perdere valore proprio quando servono.
Un conto separato evita anche di spenderlo per sbaglio. Molti gli danno un nome chiaro nell'e-banking – «riserva» o «imprevisti».
- Conto di risparmio separato
- Disponibile in pochi giorni
- Niente 3a né azioni per la riserva
Costruirlo passo dopo passo
Nessuno costituisce sei mesi di riserva in una volta. Inizia con un primo traguardo di un mese di spese, poi aumenta con un ordine permanente il giorno di paga. La tredicesima, un rimborso d'imposta o un premio possono accelerare molto.
Chi ha debiti a interesse elevato – piccolo credito, carta di credito – dovrebbe prima costituire una piccola riserva di un mese, poi rimborsare quei debiti, e solo dopo completare il fondo.
Usarlo e ricostituirlo
Il fondo serve per i veri imprevisti, non per le vacanze o i saldi. Le spese prevedibili ma irregolari – imposte, franchigia, regali – hanno i propri accantonamenti. Così la riserva resta intatta per ciò che non si può pianificare.
Dopo un utilizzo la priorità è ricostituirlo prima di ogni nuovo obiettivo di risparmio. Di regola basta una quota mensile fissa per qualche mese.
Vedere la riserva crescere
Un obiettivo di risparmio visibile motiva: ogni mese la riserva si avvicina all'importo fissato. Definisci un traguardo chiaro e seguilo nel budget.
Inserisci i tuoi dati una volta in BudgetHub: vedi ogni mese quanto resta dopo le spese fisse – gratis, senza collegamento bancario, dati ospitati in Svizzera.
Le voci svizzere che mancano nei modelli esteri
Due voci distinguono un bilancio svizzero da quasi tutti i modelli internazionali: il premio della cassa malati, pagato pro capite e privatamente, e le imposte, fatturate separatamente anziché trattenute alla fonte.
Insieme rappresentano CHF 1'000–1'500 al mese per un'economia domestica media. Chi pianifica con uno strumento internazionale pianifica quindi sistematicamente troppo stretto.
Il calendario svizzero da conoscere
Quattro date scandiscono l'anno finanziario: la pubblicazione dei premi da parte dell'UFSP a fine settembre, il termine di disdetta al 30 novembre, il versamento nel pilastro 3a entro il 31 dicembre e la dichiarazione d'imposta in primavera.
Nessuno di questi termini viene prorogato e nessuno si annuncia da solo. Annotarli una volta nel calendario basta per non perderne più nessuno.
