Il principio
In breve: le liberalità in denaro o altri valori patrimoniali a istituzioni esenti per scopi pubblici o di pubblica utilità sono deducibili. Per l’imposta federale il totale deve raggiungere almeno CHF 100 all’anno e la deduzione non supera il 20 % del reddito netto. I cantoni hanno soglie e massimi propri.
Le donazioni ai partiti politici sono una deduzione separata, fino a CHF 10’600 per l’imposta federale.
Cosa conta e cosa no
Esempi:
- Deducibili: donazioni in denaro a opere riconosciute, fondazioni, associazioni di pubblica utilità esenti
- Non deducibili: quote associative con controprestazione, crowdfunding per privati
- Non deducibili: donazioni a organizzazioni estere senza sede in Svizzera
- Non deducibili: biglietti della lotteria, vendite di beneficenza con controprestazione
I giustificativi
Serve un’attestazione della donazione dell’organizzazione; la maggior parte la invia automaticamente a gennaio. Chi dona regolarmente a più organizzazioni fa bene a raccoglierle: piccoli importi isolati insieme raggiungono la soglia.
Donare a fine anno
Dicembre è il mese delle donazioni. Per la dichiarazione conta la data del pagamento: una donazione versata il 30 dicembre rientra nell’anno. Chi dona comunque può raggruppare due anni in uno se il cantone prevede un importo minimo elevato.
Esempio: con un reddito netto di 70’000 franchi, 500 franchi a un’opera svizzera esente e 150 a un’associazione locale riconosciuta danno 650 franchi, sopra il minimo di CHF 100 e lontani dal massimo di 14’000 franchi. Con un’aliquota del 25 % le donazioni riducono l’imposta di circa 160 franchi. Le altre leve: risparmiare imposte prima di fine anno.
Donazioni in natura e grandi importi
Anche le donazioni in natura – titoli, opere d’arte, un immobile – sono deducibili al valore venale, con un’attestazione dell’organizzazione. Per importi importanti conviene un chiarimento preliminare con l’amministrazione fiscale, per evitare sorprese nella tassazione.
Chi lascia un legato a un’opera di pubblica utilità nel testamento non beneficia di una deduzione sull’imposta sul reddito, ma l’opera esente è di regola esonerata dall’imposta di successione nel cantone.
Verificare l’esenzione
Prima di donare conviene verificare che l’organizzazione sia esente: gli elenchi sono pubblicati dalle amministrazioni fiscali cantonali, e molte opere indicano l’esenzione sul proprio sito. Senza esenzione la donazione non è deducibile, anche se lo scopo è nobile.
Donazioni regolari
Chi dona ogni mese tramite ordine permanente riceve di solito un’unica attestazione annuale. È il modo più semplice per avere il totale corretto in dichiarazione e per distribuire la donazione nel budget invece di una grossa uscita a dicembre.
Nel budget
Un budget annuale per le donazioni, distribuito sull’anno o versato a dicembre, evita decisioni estemporanee. In BudgetHub una categoria «donazioni» dà il totale a fine anno, pronto per la dichiarazione. Verifica l’esenzione di un’organizzazione prima di donare: l’elenco delle istituzioni esenti è pubblicato dalle amministrazioni fiscali cantonali.
