Novità 1: il primo recupero 3a
In breve: dal 1° gennaio 2026 chi lavora può colmare a posteriori le lacune contributive del pilastro 3a, ma solo dal 2025. Chi nel 2025 ha versato meno del massimo può recuperare la differenza nel 2026 e dedurla oltre al massimo corrente di CHF 7’258.
Il recupero appare quindi per la prima volta nella dichiarazione di quest’anno. Condizione: aver versato interamente l’importo ordinario dell’anno e disporre di un’attestazione della fondazione.
Novità 2: la 13esima rendita AVS è imponibile
A dicembre 2026 i pensionati hanno ricevuto per la prima volta una 13esima rendita AVS, un dodicesimo della rendita annua in più. Come le altre rendite AVS è interamente imponibile e figura nell’attestazione di rendita 2026.
Il reddito imponibile 2026 dei pensionati è quindi più alto di quello del 2025. Chi paga gli acconti in base all’anno precedente deve prevedere un conguaglio. Vedi 13esima rendita AVS e imposte.
Novità 3: l’estratto fiscale elettronico
Sempre più banche forniscono un estratto fiscale elettronico secondo lo standard eCH-0196, spesso un PDF con dati integrati e codice a barre. Molti programmi cantonali lo leggono direttamente: saldi, titoli, redditi e imposta preventiva finiscono senza digitazione nell’elenco dei titoli.
Controlla comunque che ci siano tutti i conti: i conti 3a e di libero passaggio non vanno nell’elenco dei titoli, un conto di risparmio presso una seconda banca invece sì.
Le deduzioni federali 2026
| Deduzione | Confederazione 2026 |
|---|---|
| Spese professionali (forfait) | 3 % del salario netto, CHF 2’000–CHF 4’000 |
| Spese di trasporto | fino a CHF 3’300 |
| Pasti fuori casa | CHF 15 al giorno, fino a CHF 3’200 |
| Formazione continua | fino a CHF 13’000 |
| Doppio reddito | 50 %, CHF 8’600–CHF 14’100 |
| Custodia dei figli | fino a CHF 25’800 per figlio |
| Figli | CHF 6’800 per figlio, più CHF 263 sull’imposta |
I cantoni hanno valori propri. Per il 2027 la Confederazione alza tra l’altro la formazione continua a CHF 13’100 e la custodia dei figli a CHF 25’900.
Un ordine per una dichiarazione veloce
Chi a gennaio raccoglie i documenti in un ordine fisso finisce in due serate: certificato di salario e attestazioni di rendita, attestazioni 3a e LPP, estratti fiscali delle banche, giustificativi delle deduzioni, infine debiti e immobile. Il programma fiscale guida poi attraverso le stesse rubriche.
Se il termine di fine marzo non basta, la proroga si chiede di solito online e gratuitamente. Conviene farlo presto: chi aspetta l’ultimo giorno rischia un richiamo inutile.
Cosa non cambia
Nel 2026 il valore locativo resta imponibile; interessi ipotecari e manutenzione restano deducibili fino al cambio di sistema del 2029. Anche i termini restano: in molti cantoni la dichiarazione va inoltrata a fine marzo, una proroga è possibile quasi ovunque.
Chi si è sposato o separato nel 2026 compila la dichiarazione per tutto l’anno con il nuovo stato civile: matrimonio o separazione a dicembre.
