La regola e la sua ragione
Abbassare la franchigia significa passare al livello più caro con copertura migliore: la cassa esige quindi il termine anticipato di fine novembre. Aumentarla significa passare al livello più economico con maggiore rischio proprio; per questo molte casse concedono tempo fino a fine dicembre.
La logica è quella della selezione avversa. Attenzione però: il secondo termine è prassi delle casse e non una garanzia di legge – nel dubbio, chiedere invece di supporre.
I livelli e il loro significato
Per gli adulti esistono sei livelli fissati per legge tra CHF 300 e CHF 2'500. Per i bambini la fascia va da zero a CHF 600. I livelli intermedi raramente convengono: lo sconto sul premio è troppo ridotto rispetto al rischio aggiuntivo.
Dopo la franchigia interviene l'aliquota percentuale: il 10 % dei costi eccedenti, al massimo CHF 700 all'anno per gli adulti e CHF 350 per i bambini. È l'importo che molti dimenticano nel calcolo.
Una volta all'anno – quindi con criterio
La franchigia si modifica solo una volta all'anno e sempre al 1° gennaio. Chi in febbraio si accorge che la scelta non funziona dovrà conviverci undici mesi.
La base più affidabile è lo sguardo all'indietro: quali sono stati i tuoi costi sanitari effettivi negli ultimi tre anni? Questo dato batte qualsiasi intuizione.
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Gli accantonamenti fanno la differenza
Costi fissi e spese variabili figurano in ogni bilancio. Ciò che manca quasi sempre sono le voci intermedie: imposte, dentista, franchigia, Serafe, vacanze, riparazioni.
Arrivano una volta all'anno e fanno saltare il mese in cui cadono. La soluzione è meccanica: importo annuo diviso per dodici, iscritto come voce fissa – spesso CHF 500–900 al mese.
L'ordine che funziona
Prima una riserva di tre-sei mesi di spese, poi il rimborso dei debiti costosi, quindi la previdenza tramite il pilastro 3a, infine gli obiettivi liberi.
Invertire quest'ordine significa vincolare denaro senza disporre di una riserva – e la prossima spesa imprevista finisce sulla carta di credito.
Quando la franchigia alta non conviene
In presenza di un trattamento già previsto. Chi sa che lo attende un intervento o una terapia prolungata sceglie la franchigia più bassa – il calcolo con valori medi porta qui al risultato sbagliato.
Lo stesso vale per i bambini: non esiste una franchigia minima e lo sconto sul premio per livelli più alti è proporzionalmente ridotto. Per i figli la franchigia più bassa è quasi sempre corretta.
