Termine e scadenza
In breve: il termine legale di disdetta per un’abitazione è di tre mesi. Si può disdire solo per una scadenza – quella del contratto o, in mancanza, una scadenza locale usuale. Senza uso locale vale la fine di una durata di locazione di tre mesi.
Scadenze frequenti sono fine marzo, fine giugno e fine settembre; in alcuni cantoni e città è usuale la fine di ogni mese tranne dicembre. Il 31 dicembre spesso non è una scadenza. Il contratto o l’autorità di conciliazione forniscono informazioni.
Recapitare correttamente la disdetta
La disdetta dell’inquilino dev’essere scritta. Per un’abitazione familiare abitata da una coppia sposata o da partner registrati servono le firme di entrambi, altrimenti è nulla.
Conta la ricezione: la disdetta deve essere giunta al locatore prima dell’inizio del termine. Se il destinatario non ritira subito una raccomandata, questa vale di regola come ricevuta già dal giorno in cui poteva essere ritirata allo sportello. Per fine giugno spedisci quindi la lettera in modo che arrivi al più tardi a metà marzo.
Partire prima con un subentrante
Per lasciare l’abitazione prima della scadenza puoi proporre un inquilino subentrante solvibile, disposto a riprendere il contratto alle stesse condizioni. Se il locatore rifiuta un candidato accettabile, il tuo obbligo di pagare termina comunque.
Senza subentrante devi l’affitto fino alla scadenza ordinaria. Con CHF 1’800 d’affitto e tre mesi di sovrapposizione con la nuova abitazione sono CHF 5’400 – da prevedere in ogni budget di trasloco.
Quando disdice il locatore
Il locatore deve usare un modulo ufficiale; senza di esso la disdetta è nulla. Se è abusiva o comporta un caso di rigore, puoi contestarla o chiedere una protrazione entro 30 giorni presso l’autorità di conciliazione, gratuitamente.
Alla riconsegna lo stato è annotato in un verbale; l’usura normale non è a tuo carico. La garanzia d’affitto – al massimo 3 mensilità – viene liberata dalla banca con l’accordo di entrambe le parti o se il locatore non fa valere pretese entro un anno. Vedi budget del primo appartamento.
Contratto a tempo determinato
Un contratto di locazione a tempo determinato termina alla data convenuta senza disdetta. Per uscirne prima serve un subentrante accettabile o un accordo con il locatore. Se la locazione prosegue tacitamente oltre la scadenza diventa a tempo indeterminato e valgono di nuovo i termini usuali.
Il budget del trasloco
Un trasloco costa più della ditta: affitto doppio, pulizia, nuova garanzia, mobili. Dopo il trasloco vanno adeguati affitto, spese accessorie e, se cambia la regione di premio, anche la cassa malati.
Modello e budget
Una disdetta non ha bisogno di motivazione: nome e indirizzo, l’abitazione, la scadenza, la data e la firma di tutti gli inquilini. Un subentrante si propone in una lettera separata con i suoi dati. Conserva copia e ricevuta fino alla restituzione della garanzia. In BudgetHub un obiettivo di risparmio datato calcola l’importo mensile per il trasloco.
